I CAMPONI VALPOLICELLA CLASSICO
DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA
"Leggero, secco, rosso e cordiale come la casa di un fratello con cui si và d'accordo", così è stato definito il Valpolicella dal celebre Hemingway. Rappresenta la maggior parte della produzione della Valpolicella Classica. Il nome viene da un nostro appezzamento così denominato, cioè "camponi" che deriva dall'abbreviazione di due parole, campi e boni (buoni), perchè erano in passato serviti da un sistema di irrigazione a scorrimento, raro all'epoca per le mostre zone di collina. Questo vino è il più tipico della nostra zona e non presenta molte lavorazioni, solamente procedimenti lenti e naturali per ottenere il vino fiore ed offrire così il meglio delle nostre uve a clienti che gradiscono anche un bicchiere di buon vino non molto impegnativo ma di sicura soddisfazione.


Zona di produzione:
Da vigneti autoctoni su terreni collinari situati nel cuore della Valpolicella Classica (nord di Verona)
Varietà delle uve: Rondinella 30%, Corvina 50%, Corvinone 10%, Molinara e Croatina 10%.
Resa: 120 quintali per ettaro.
Maturazione: 4-8 mesi in acciaio.
Descrizione organolettica: Colore rosso rubino intenso, profumo vinoso che ricorda essenze floreali ma con accenti fruttati tipici della Corvina, quali l'amarena e le spezie. Al palato esprime il sapore delle uve appena pigiate, di vino giovane e fresco, vellutato e con un'alcolicità moderata.
Servizio: 15° - 18° C
Accostamenti: Vino da tutto pasto, eccelle con i nostri salumi tipici come la soppressa e la carne di maiale in genere, non ha eguali con formaggi giovani e a pasta molle. Ottimo anche con un piatto di pasta o con il cotechino e la pearà (tipica salsa piccante del veronese).
Longevità: Da 3 a 6 anni.
Gradazione: 12.5% vol.
Vinificazione: pigiatura soffice delle uve e fermentazione naturale, dopo una permanenza di circa 6 mesi in acciaio, si affina in bottiglia dopo la malolatticca, per altri 3 mesi.